
Che cos'è?
Magnete di sollevamento permanente che viene attivato o disattivato con l'unica azione di pochi secondi d impulso di corrente.
| Principio operativo | Vantaggi | |
| La capacità di sollevamento del carico è basata sulla forza intrinseca dei magneti permanenti.
L'attivazione e la disattivazione del magnete sono effettuate fornendo un impulso di corrente di alcuni secondi (variabile da 0,3 a 6" in funzione delle dimensioni del magnete). |
Sicurezza: Nessun rilascio accidentale dovuto a mancanza di corrente o rottura cavi. Prestazioni costanti: il consumo di energia quasi nullo evita il surriscaldamento del magnete. Non necessita di manutenzione Nessuna usura Non richiede batterie di emergenza |
Il magnete elettro-permanente é basato sull'impiego di due diversi tipi di magneti permanenti. Uno, normalmente in Ferrite è il "magnete statico". L'altro, normalmente in Alnico, è il "magnete reversibili".
I due magneti sono disposti in modo di combinare le loro forze magnetiche nel carico da sollevare (fase operativa) oppure, cortocircuitare le loro forze magnetiche per rilasciare il carico (fase di riposo).
Il passaggio dalla fase di riposo a quella operativa, e viceversa, è raggiunto tramite un brevissimo impulso di corrente che ribalta l'orientamento polare del "magnete reversibile".
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Criteri di scelta: Elettromagnete tradizionale contro magnete elettro-permanente

Procedure di collaudo del magnete ed dispositivo di sicurezza FMD
